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Corso volontari assistenza infermi

Una splendida iniziativa rivolta a tutti coloro che fattivamente vogliono prestare un po del loro tempo accanto ai malati sia che si trovino ricoverati negli ospedali o strutture sanitarie sia presso il loro proprio domicilio. Sarebbe auspicabile in tutte le parrocchie la presenza di volontari che siano espressione della cura amorevole della propria comunita' parrocchiale verso i fratelli e le sorelle malati, anziani e disabili. I volontari assistenza infermi non saranno I doppioni dei ministri straordinari della S.Comunione o dei ministri della consolazione che piu' strettamente sono operatori di pastorale della salute che prevalentemente hanno il compito di accompagnare spiritualmente I malati, ma invece saranno impegnati ad accudire amorevolmente I malati aiutandoli nei comuni atti quotidiani come aiutarli a mangiare, fargli compagnia dando ai familiari la possibilita' di allontanarsi per qualche necessaria commisione. Negli ospedali si occuperanno di quei malati che non hanno familiari che li assistono e quindi potranno affiancare il personale infermieristico. Potranno eventualmente accompagnare gli anziani, I disabili ad esempio Nelle proprie parrocchie per sevuire varie attivita' pastorali.... e molto altro....

Sac. Mario Torracca
Direttore

In allegato brochure

allegato2: 

“Accogliamo per condividere”: in Caritas un progetto del servizio civile per assistere gli ultimi

“Accogliamo per condividere”: in Caritas un progetto del servizio civile per assistere gli ultimi

CATANIA. Un impegno in prima linea per aiutare gli immigrati che vivono in condizioni estreme di povertà economica, disagio abitativo ed esclusione sociale. Si chiama “Accogliamo per condividere” ed è il progetto che coinvolge sei giovani volontari del servizio civile che per un anno presteranno servizio all'interno dell'Help Center (presso la stazione centrale) della Caritas Diocesana di Catania.

I volontari del servizio civile lavoreranno nella struttura che si occupa di garantire servizi di prima e seconda accoglienza per cittadini immigrati e italiani, nell'ottica di offrire alle persone in difficoltà un punto per ripartire e per integrarsi, determinando un'alternativa all'esclusione sociale. Un'azione che andrà a collocarsi all'interno di una realtà che già fornisce dei numeri esemplari. L'Help Center, soltanto nell'ambito dei servizi agli immigrati, garantisce quotidianamente 250 accessi alla mensa, 120 distribuzioni settimanali di alimenti, vestiti e farmaci, 50 accoglienze giornaliere, 75 accessi agli sportelli (scuola d'italiano) e 70 consulenze settimanali di orientamento e accompagnamento ai servizi territoriali. Nel complesso, considerando italiani e stranieri, l'Help Center ha permesso 138.556 interventi nel 2016, tra servizi a bassa soglia (mensa, docce, distribuzione di vestiario) e orientamento sociale, lavorativo e sanitario.

A motivare la scelta dei sei ragazzi, che hanno deciso di spendere un anno della propria vita nel progetto della Caritas Diocesana, ci sono ragioni profonde: dall'imperativo di impegnarsi in prima persona per lenire le sofferenze di quei soggetti condannati ai margini della società fino alla volontà di proseguire un percorso di studio e lavorativo già innestato nell'ambito del sociale. Un anno destinato a modificare nel profondo la loro esperienza di vita, ma che inciderà anche nel lavoro degli altri volontari e degli operatori. Lo conferma Valentina Calì, responsabile dell'Help Center e operatore locale di progetto (Olp): «Non possiamo parlare di rapporto unidirezionale, perché con i volontari del servizio civile si instaura un rapporto di scambio che permette ai ragazzi di acquisire nuove conoscenze, una nuova visione del mondo, e che, allo stesso tempo, fornisce a tutti noi nuovi stimoli grazie alla loro energia».

Il progetto si concluderà negli ultimi mesi del 2018, ma per molti ragazzi, così come già avvenuto in passato con altre squadre del servizio civile, l'impegno in Caritas proseguirà anche negli anni successivi come volontari. Merito delle dinamiche di funzionamento dell'Help Center, che non si limita a fornire servizi, ma che opera sulla base dell'ascolto come punto fondamentale dell'intervento. È Salvo Pappalardo, responsabile delle attività in Caritas e operatore locale di progetto (Olp), a ricordare quanto un anno di questo impegno possa modificare percezione e priorità della propria esistenza: «L'attività del servizio civile nazionale è una grossa e importante opportunità per tutti quei giovani che desiderano investire un anno della loro vita nell'ambito del sociale, non tanto per ricavarne una retribuzione o un rimborso spese, ma per maturare una esperienza significativa che sicuramente li toccherà negli angoli emotivi più profondi e sensibili presenti in ciascun volontario. Una opportunità di vita, una opportunità di aiuto per gli altri e per sé stessi».

Addetto stampa - Rosario Battiato (tessera n. 116269)
Contatti: 3477286619 - comunicazione@caritascatania.it

 

 

 

“Cultura di oggi ed educazione in famiglia"

Carissimi, l’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia vi ricorda l’incontro diocesano di Sabato 13 gennaio ore 15.30 su Cultura di oggi ed educazione in famiglia” rivolto ai genitori che si terrà presso i Padri Passionisti di Mascalucia (via del Bosco, 1).

Il relatore sarà il prof. G. Lavanco ordinario di psicologia e scienze dell'educazione all'Università di Palermo.

E' garantito il servizio Animatema che è  un percorso di animazione dei figli inserito nel contesto delle varie iniziative di incontro e di formazione delle famiglie. L’animazione è tematica, costruita, per quanto possibile, sugli stessi contenuti proposti ai genitori, attraverso modalità e tempi rispettosi delle esigenze e delle età dei figli. Suddivisi per fasce di età e nel rispetto della gradualità, i figli vengono accompagnati ad assimilare i contenuti proposti e a farne motivo di condivisione tra loro e con la famiglia: valorizzando il metodo del laboratorio pratico-teorico e l’esperienza del gioco, con linguaggi, anche non verbali, adatti all’età. Il percorso è animato da un’equipe di esperti e di giovani dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia e offre una metodologia che è possibile attuare anche nelle esperienze regionali e diocesane di incontri di famiglie. 

Per questo motivo è importante segnalare il numero dei figli e la loro età ai seguenti numeri:

Maria Tirrito 339 3321792

Rosetta Toscano345 4446112

Per ulteriori info: Mariella e Giuseppe Magrì 368 3847952 - m.chiantello@alice.it

In allegato la locandina dell'incontro

allegati: 

Genitori 13 gennaio.pdf

“Discernimento Comunitario: Servizio e Comunione dei Consigli Vicariali e Parrochiali” incontri di Zona

Ai Componenti:
Consiglio Pastorale Diocesano
Consigli Pastorali Parrocchiali
Consigli Pastorali Vicariali

E p.c.
ai Rev. Parroci e Vicari Foranei
Loro sedi

Carissimi/e,
Vi invitiamo all’incontro formativo sul tema “Discernimento Comunitario: Servizio e Comunione dei Consigli Vicariali e Parrochiali”
in comunione col nostro Pastore e nella continuità di quanto propostici,

Col seguente calendario:

Zona Città 17-1-2018 Catania - Seminario Arcivescovile ore 18 -20.30

Zona Bosco 18-1-2018 Trecastagni – Presso Santuario ore 18 -20.30

Zona Circum 19-1-2018 Paternò- Parocchia S. Francesco all’ Annunziata ore 18 -20.30

 

Nell’Attesa d’ incontrarci porgo fraterni Auguri nella Luce di Betlemme, perchè illumini i primi passi nel Nuovo Anno 2018
Fraternamente in Cristo

don Piero Longo
Vicario per la Pastorale

 

Incontro dei segretari dei Consigli Pastorali Parrocchiali Consigli Pastorali Vicariali

Ai Segretari dei:
Consigli Pastorali Parrocchiali
Consigli Pastorali Vicariali

E p.c.
ai Parroci e Vicari Foranei
Loro sedi

Carissimi/e,
per attuare quanto indicato dal nostro Arcivescovo nell’ultimo incontro del 1-XII.2017 con il C.P.D. in episcopio, e nella continuità della proposta di una Chiesa tutta ministeriale nella Sinodalità,
Vi invitiamo presso il Seminario Arcivescovile sabato 13 gennaio ore 9,15 per l’incontro su: “Discernimento Comunitario: Servizio e Comunione dei Consigli Vicariali e Parrochiali”
Nell’attesa di incontraci auguro a tutti sereno tempo Natalizio e Buon 2018

Fraternamente in Cristo

don Piero Longo
Vicario per la Pastorale

Programma in allegato

 

RETTORIA DELLA CHIESA MONUMENTALE SAN NICOLA L’ARENA

RETTORIA DELLA CHIESA MONUMENTALE SAN NICOLA L’ARENA
Piazza Dante, 32 – 95124 Catania

51a Giornata mondiale della Pace
1° gennaio 2018
MIGRANTI E RIFUGIATI:
UOMINI E DONNE IN CERCA DI PACE

È il tema che papa Francesco ha affidato alle comunità ecclesiali perché possa crescere e svilupparsi il dono della pace che Gesù porta a tutta l’umanità con la Sua nascita.
Alla luce del Natale siamo chiamati a comprendere in che modo il dono ricevuto possa diventare anche per noi, nella nostra città di Catania, in questo tempo di grazia, occasione privilegiata per esprimere la nostra identità: «beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5,9).
Papa Francesco ha voluto ricordare che la pace «è un’aspirazione profonda di tutte le persone e di tutti i popoli, soprattutto di quanti più duramente ne patiscono la mancanza. Tra questi, che porto nei miei pensieri e nella mia preghiera, voglio ancora una volta ricordare gli oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati. […] Con spirito di misericordia, abbracciamo tutti coloro che fuggono dalla guerra e dalla fame o che sono costretti a lasciare le loro terre a causa di discriminazioni, persecuzioni, povertà e degrado ambientale».
Per i cristiani, nondimeno, ciò non è sufficiente perché siamo chiamati a rivolgere anche sulla nostra città «uno sguardo di fede che scopra quel Dio che abita nelle sue case, nelle sue strade, nelle sue piazze [...] promuovendo la solidarietà, la fraternità, il desiderio di bene, di verità, di giustizia, in altre parole realizzando la promessa della pace».
Accogliendo quindi l’invito di papa Francesco, rivolgiamo alle diverse realtà ecclesiali della città di Catania un fraterno e pressante appello a voler accogliere l’invito a partecipare alla
Marcia della Pace a Catania e per Catania
Ci ritroveremo a Piazza Stesicoro alle ore 17.30 del 1° gennaio 2018, da dove muoveremo insieme verso la Cattedrale, per partecipare alla Celebrazione eucaristica alle ore 19.00.

Gli Amici a San Nicola
Mons. Gaetano Zito, Agesci CT9, Comunità di Sant’Egidio, Movimento Pro Sanctitate,
Parrocchia Crocifisso dei Miracoli, Locanda del Samaritano - Missionari Vincenziani, Pax Christi
e altri laici cattolici.

In allegato il comunicato

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