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Sabato 17 febbraio alle ore 16,30 avrà luogo in Cattedrale il Rito di Elezione

Arcidiocesi di Catania
Servizio Diocesano per il Catecumenato

Catania, 7 gennaio 2018

Ai rev.di parroci
e. p.c. ai presbiteri
alle comunità religiose

Ricordo che sabato 17 febbraio alle ore 16,30 avrà luogo in Cattedrale il Rito di
Elezione per i ragazzi o gli adulti ritenuti idonei a ricevere i sacramenti dell’Iniziazione
cristiana nella prossima Veglia pasquale (o comunque nel corso di questo anno pastorale).

Prego i rev.di confratelli, sentito il parere dei catechisti, dei garanti e di tutti coloro
che ne hanno curato la formazione (Cfr RICA, 135), di far pervenire in Cancelleria (o
tramite e-mail: branchinavincenzo@gmail.com / catecumenato@diocesi.catania.it), entro e
non oltre Venerdì 12 febbraio, la relativa domanda di ammissione nella quale deve essere
espresso il giudizio di idoneità.

È opportuno che il candidato adulto esprima in una lettera indirizzata al Vescovo, la
ferma volontà di ricevere i sacramenti della Chiesa (Cfr RICA, 134).
Infine, profitto dell’occasione per invitare i catechisti dei catecumeni di tutta la
diocesi ad un incontro di formazione che si svolgerà presso il seminario arcivescovile,
mercoledì 7 febbraio, dalle ore 17,30 alle ore19,00. Prego i parroci di avvisare i catechisti.

Fraterni saluti nel Signore.
p. Vincenzo Branchina

Concorso Missionario per Ragazzi: Guardàti dall’Amore… guardiamo con amore!

Carissimi parroci, catechisti e animatori,
l'équipe Missio Ragazzi del Centro Missionario Diocesano organizza la terza edizione del Concorso Missionario per Ragazzi
Il tema di quest’anno è la Guardàti dall’Amore… guardiamo con amore. In allegato trovate il bando con le relative informazioni e i nostri recapiti.
La premiazione si terrà durante la Festa Missionaria che stiamo preparando per tutti i vostri bambini e ragazzi (8-11 anni) della catechesi, degli oratori e dei vari gruppi e associazioni.
L’appuntamento è per domenica 18 marzo 2018 presso il Seminario Arcivescovile. In allegato trovate il volantino con il programma di massima.
Nel frattempo, anche in preparazione a questo momento di festa diocesano, siamo disponibili ad incontrare i vostri bambini e ragazzi direttamente nelle vostre parrocchie per un momento di testimonianza e animazione missionaria.

A presto!
L’équipe diocesana Missio Ragazzi

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2018: celebrazione ecumenica della Parola di Dio, Venerdì 19 Gennaio ore 19 Basilica Cattedrale di Catania

Carissimi,

giovedì  11 gennaio ore 10.30 in Arcivescovado, la conferenza stampa per presentare la celebrazione ecumenica di Venerdì 19 gennaio.

Importante la presenza di tutti ! 

A presto ! Un caro saluto

In allegato Celebrazione Ecumenica della Parola, Tappe del cammino ecumenico a Catania e Locandina

Corso volontari assistenza infermi

Una splendida iniziativa rivolta a tutti coloro che fattivamente vogliono prestare un po del loro tempo accanto ai malati sia che si trovino ricoverati negli ospedali o strutture sanitarie sia presso il loro proprio domicilio. Sarebbe auspicabile in tutte le parrocchie la presenza di volontari che siano espressione della cura amorevole della propria comunita' parrocchiale verso i fratelli e le sorelle malati, anziani e disabili. I volontari assistenza infermi non saranno I doppioni dei ministri straordinari della S.Comunione o dei ministri della consolazione che piu' strettamente sono operatori di pastorale della salute che prevalentemente hanno il compito di accompagnare spiritualmente I malati, ma invece saranno impegnati ad accudire amorevolmente I malati aiutandoli nei comuni atti quotidiani come aiutarli a mangiare, fargli compagnia dando ai familiari la possibilita' di allontanarsi per qualche necessaria commisione. Negli ospedali si occuperanno di quei malati che non hanno familiari che li assistono e quindi potranno affiancare il personale infermieristico. Potranno eventualmente accompagnare gli anziani, I disabili ad esempio Nelle proprie parrocchie per sevuire varie attivita' pastorali.... e molto altro....

Sac. Mario Torracca
Direttore

In allegato brochure

allegato2: 

“Accogliamo per condividere”: in Caritas un progetto del servizio civile per assistere gli ultimi

“Accogliamo per condividere”: in Caritas un progetto del servizio civile per assistere gli ultimi

CATANIA. Un impegno in prima linea per aiutare gli immigrati che vivono in condizioni estreme di povertà economica, disagio abitativo ed esclusione sociale. Si chiama “Accogliamo per condividere” ed è il progetto che coinvolge sei giovani volontari del servizio civile che per un anno presteranno servizio all'interno dell'Help Center (presso la stazione centrale) della Caritas Diocesana di Catania.

I volontari del servizio civile lavoreranno nella struttura che si occupa di garantire servizi di prima e seconda accoglienza per cittadini immigrati e italiani, nell'ottica di offrire alle persone in difficoltà un punto per ripartire e per integrarsi, determinando un'alternativa all'esclusione sociale. Un'azione che andrà a collocarsi all'interno di una realtà che già fornisce dei numeri esemplari. L'Help Center, soltanto nell'ambito dei servizi agli immigrati, garantisce quotidianamente 250 accessi alla mensa, 120 distribuzioni settimanali di alimenti, vestiti e farmaci, 50 accoglienze giornaliere, 75 accessi agli sportelli (scuola d'italiano) e 70 consulenze settimanali di orientamento e accompagnamento ai servizi territoriali. Nel complesso, considerando italiani e stranieri, l'Help Center ha permesso 138.556 interventi nel 2016, tra servizi a bassa soglia (mensa, docce, distribuzione di vestiario) e orientamento sociale, lavorativo e sanitario.

A motivare la scelta dei sei ragazzi, che hanno deciso di spendere un anno della propria vita nel progetto della Caritas Diocesana, ci sono ragioni profonde: dall'imperativo di impegnarsi in prima persona per lenire le sofferenze di quei soggetti condannati ai margini della società fino alla volontà di proseguire un percorso di studio e lavorativo già innestato nell'ambito del sociale. Un anno destinato a modificare nel profondo la loro esperienza di vita, ma che inciderà anche nel lavoro degli altri volontari e degli operatori. Lo conferma Valentina Calì, responsabile dell'Help Center e operatore locale di progetto (Olp): «Non possiamo parlare di rapporto unidirezionale, perché con i volontari del servizio civile si instaura un rapporto di scambio che permette ai ragazzi di acquisire nuove conoscenze, una nuova visione del mondo, e che, allo stesso tempo, fornisce a tutti noi nuovi stimoli grazie alla loro energia».

Il progetto si concluderà negli ultimi mesi del 2018, ma per molti ragazzi, così come già avvenuto in passato con altre squadre del servizio civile, l'impegno in Caritas proseguirà anche negli anni successivi come volontari. Merito delle dinamiche di funzionamento dell'Help Center, che non si limita a fornire servizi, ma che opera sulla base dell'ascolto come punto fondamentale dell'intervento. È Salvo Pappalardo, responsabile delle attività in Caritas e operatore locale di progetto (Olp), a ricordare quanto un anno di questo impegno possa modificare percezione e priorità della propria esistenza: «L'attività del servizio civile nazionale è una grossa e importante opportunità per tutti quei giovani che desiderano investire un anno della loro vita nell'ambito del sociale, non tanto per ricavarne una retribuzione o un rimborso spese, ma per maturare una esperienza significativa che sicuramente li toccherà negli angoli emotivi più profondi e sensibili presenti in ciascun volontario. Una opportunità di vita, una opportunità di aiuto per gli altri e per sé stessi».

Addetto stampa - Rosario Battiato (tessera n. 116269)
Contatti: 3477286619 - comunicazione@caritascatania.it

 

 

 

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