Articoli_Prima

Orari Santa Messa

Da domenica 6 ottobre, tutte le domeniche, si celebra la Santa Messa alle ore 20.30

URGENTE

Abbiamo ripreso le attività di accoglienza all'Help Center, a conclusione dei lavori straordinari di manutenzione. Tra le attività di accoglienza c'è anche una Scuola di Italiano, per gli immigrati appena arrivati. C'è un gruppo di insegnanti che già lo scorso anno ha fatto questo servizio e che si sta organizzando per riprendere l'attività didattica. Questi stessi insegnanti segnalano che sono numericamente pochi, rispetto al tipo di didattica che impone la situazione. Gli immigrati che fanno richiesta di questo servizio sono di livelli di istruzione molto differenti: si va da chi è completamente analfabeta, anche nella propria lingua, a chi è diplomato o, addiritttura, laureato. Questa varietà di tipologia impone approcci differenti, perciò sono necessari più insegnanti.
Questo servizio può essere prestato sia da insegnanti in servizio o in pensione (possibilmente, ma non necessariamente, che sappiano parlare l'inglese o il francese), sia da studenti universitari.

Per dare la propria disponibilità, rivolgersi a Stefania Gasparri (cell.  3395439964)

Ufficio Pastorale

Si terrà presso il Seminario Arcivescovile venerdì 27 Settembre alle ore 17.30 il primo momento dell'Assemble Diocesana per l'inizio dell'Anno Pastorale 2013/2014. Dopo la celebrazione dei Vespri e il Saluto del nostro Arcivescovo ascolteremo S.E. Mons. Santo Marcianò, Arcivescovo di Rossano-Cariati, sul tema "Dall' Anno della Fede alla educazione permanente della fede". Il secondo momento saranno le Assemblee nei Vicariati, secondo le indicazioni del Vicario Foraneo. Il terzo momento sarà la Solenne Concelebrazione Eucaristica nel XXI Anniversario di Ordinazione Episcopale del nostro Arcivescovo Mons. Salvatore Gristina, Giovedì 3 ottobre, ore 18, Basilica Cattedrale.

Messaggio dell'Arcivescovo

“ Si alzi forte in tutta la terra il grido della pace”.

            Con questo vibrante appello rivolto durante l’udienza di mercoledì, Papa Francesco ha rinnovato l’invito a dedicare la giornata di sabato 7 settembre al digiuno e alla preghiera per la pace.

            Anche a Catania si alzerà il grido della pace per evidenziare che noi, come Papa Francesco ha detto all’Angelus di domenica scorsa, “vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra”.

            E quanto più minaccioso è il rumore della macchina della guerra, tanto più forte deve essere il corale grido della pace.

            Il grido della pace è più forte da parte delle persone che in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero piangono le atroci conseguenze delle tante guerre e violenze in corso.

            Catania si unisce al grido di pace di questi nostri fratelli e di queste sorelle, e particolarmente delle persone anziane e dei piccoli con autentica solidarietà umana.

            La nostra Città ha visto recentemente nel volto degli immigrati approdati nelle nostre coste la paura della guerra e la speranza della pace.

            La nostra solidarietà umana è sostenuta dalla fede in Dio Padre di tutta la famiglia umana. Pregheremo il Signore affinché gli uomini si impegnino a far tacere le armi e si incontrino per dialogare. Il frastuono delle armi distrugge la pace, mentre il dialogo, con le parole di pace di cui esso si nutre, la fa crescere e la rende salda in noi stessi, attorno a noi e dappertutto.

            Tutto questo lo vivremo sabato a Piazza Duomo alle ore 21,00 con una veglia di preghiera a conclusione della giornata di digiuno e di preghiera personale. Invito tutti ad essere presenti e particolarmente i giovani che in quelle ore sono così numerosi in centro Città.

            La “movida” del sabato sera si trasformi in incontro di pace. La pace interessa tutti, ma nei giovani questo interesse deve essere più motivato: la società in cui domani saranno protagonisti deve essere una società che vive ed opera nella pace. Si tratta di un interesse vitale.

            Papa Francesco ha espressamente invitato i fratelli cristiani non cattolici, gli appartenenti ad altre Religioni e gli uomini di buona volontà ad unirsi a questa iniziativa della Chiesa Cattolica.

            La nostra Città, caratterizzata dal forte legame con Sant’Agata, è anche accogliente ed attenta nei riguardi di tutte le espressioni di autentica religiosità e di buona volontà operanti nel territorio.

            Per questo anch’io mi permetto di invitare tutti a vivere insieme questo momento, affinché sia particolarmente forte il grido della pace che insieme innalzeremo da Piazza Duomo sabato alle ore 21,00.

il cammello e la cruna dell'ago

La crisi economica globale, che caratterizza questi anni, ha indotto tanta gente
a ritenere che la felicità sia impossibile. È come se il cammello pretendesse di
passare per la cruna dell’ago, soprattutto, se si pensa che molte persone non
vogliono ridimensionare le molteplici esigenze e i bisogni creati dalla cultura
consumistica, anche a fronte di una carenza di mezzi e di risorse. Ma l’Autore pone
un interrogativo: la felicità dipende solo dal benessere economico? La domanda
diventa più intrigante, soprattutto, se si constata che la crisi odierna non può
limitarsi solo all’ambito economico, ma è una crisi più vasta e profonda, che investe
il piano antropologico ed etico, culturale e politico, nonchè religioso. Nel presente
volume, si evidenziano le radici etiche e religiose su cui si può fondare la vera
felicità, e viene affrontata la questione economica rilevando l’importanza delle
virtù civiche (fiducia, amicizia, legalità ecc.) per un sano sviluppo economico,
che guardi al bene comune di tutte le persone, a partire dai più poveri. Dentro
questo orizzonte si intrecciano le problematiche del lavoro e della disoccupazione
e quelle relative alla salvaguardia del creato.
Piero Sapienza ha conseguito il Dottorato in Filosofia a Roma, presso la Pontificia
Università Gregoriana. Si è laureato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di
Catania. È docente di Dottrina sociale della Chiesa allo Studio Teologico S. Paolo di Catania.
Ha pubblicato: Il valore della persona umana nel pensiero filosofico di A. Rosmini-
Serbati, Pontificia Università Gregoriana, Roma 1974; Rosmini e la crisi delle ideologie
utopistiche. Per una lettura etico-politica, Galatea Ed., Acireale (CT) 1990; Rosmini, un
profeta scomodo, Agrilavoro, Fisba- Cisl, Roma 1999; Eclissi dell’educazione? La sfida
educativa nel pensiero di Rosmini, LEV, Città del Vaticano 2008; La Politica che non c’è.
Da cittadini attivi nella polis, LEV, Città del Vaticano 2010; Colloqui Rosmini I-II, (a cura
di P. Sapienza), Studio teologico S. Paolo, Catania 2013. Autore di diversi articoli su riviste
scientifiche.

Pagine