mercoledì, 29 Aprile 2026

Pellegrinaggio diocesano a Mompileri CON LA PRESENZA DELLA RELIQUIA DELLA MAMMELLA DI SANT’AGATA VENERDÌ 29 MAGGIO 2026

Maria Santissima e Sant’Agata, luci di santità per la nostra Chiesa
Messaggio dell’Arcivescovo
Carissimi fratelli e sorelle dell’Arcidiocesi di Catania,
l’Anno santo che stiamo celebrando, nel IX centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, ci sta facendo riscoprire la comune appartenenza ad una Chiesa che è stata fecondata dal sangue di questa antica Martire, e che si sente interpellata oggi per testimoniare lo stesso Vangelo per il quale lei non ha esitato a “perdere la propria vita” (cf Mt 16,25). Tappa importante del nostro cammino ecclesiale annuale è sempre il nostro Santuario mariano della Madonna della Sciara, che quest’anno ci accoglierà il 29 maggio, per ringraziare per il cammino che stiamo facendo, per lasciarci illuminare dalla Parola di Dio e nutrire dall’Eucarestia, sorgente della comunione ecclesiale. Guardiamo alle immagini di Sant’Agata torturata e martirizzata, e pensiamo alla violenza che si accanisce su tante persone: i cristiani ancora oggi perseguitati in alcuni Paesi del mondo, le vittime dei conflitti che stanno insanguinando il mondo, le donne vittime di temminicidio. Quelle sofferenze che si rinnovano ancora oggi su tante vittime innocenti, ci chiedono di convertirci ad essere uomini e donne di pace. Guardiamo al simulacro della Beata Vergine di Mompileri, e a quel seno della Madre a cui si aggrappa il Bambino Gesù, e sentiamo che dalla Maternità di Maria ci viene la Grazia di Cristo. Come ci ricorda il Concilio Vaticano II, Maria è “Madre nell’ordine della grazia”: “lei è la Madre di Cristo, il quale è la Grazia per eccellenza e l’Autore di tutta la grazia” (Mater populi fidelis, 71).
La sofferenza e la testimonianza di Sant’Agata la rendono così simile alla Vergine Maria che sotto la croce testimoniò è divenuta la Regina dei Martiri. Ma allo stesso tempo Maria è Colei che mostrandoci Cristo, sorgente della Grazia, costituisce la speranza e la forza di ogni testimone del Signore come Agata.
nella catechesi, in cui la carità ci chiede di prenderci cura delle grandi povertà del nostro tempo, andiamo pellegrini a Mompileri, per chiedere alla Vergine Maria e alla Vergine Martire Agata di sapere camminare uniti, come Chiesa, nella testimonianza dell’unico Signore Gesù, di ritrovare uno slancio missionario perché risuoni ancora nel mondo il saluto del Cristo Risorto: «Pace a voi» ( Gv 20,19).
Vi aspetto tutti sui passi di Maria Santissima e di Sant’Agata.
Vi benedico,
Catania, 19 marzo 2026, festa di San Giuseppe sposo della B.V. Maria, quinto di episcopato.
+ Luigi, Arcivescovo

PROGRAMMA
Ore 17,30: Partenza dei Cammini di fede e di preghiera dai tre luoghi di raduno
– Ex PIME di Massa Annunziata – coordina il Vicariato VI;
– Santuario Roccia di Belpasso – con l’Arcivescovo – coordina il Vicariato XII;
– Chiesa Madre di Nicolosi – coordina il Vicariato XI.
Ore 18,30 – spianata Sant’Agata: Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Luigi Renna, arcivescovo Metropolita di Catania con i sacerdoti, i diaconi, i religiosi, il Seminario Interdiocesano e la Scuola per i Ministeri e il Diaconato, il Propedeutico, le autorità civili e militari, il popolo di Dio. L’animazione liturgica sarà curata dalla corale diocesana. Il Vescovo Luigi affida la Diocesi all’ intercessione della Madonna della Sciara e accende la lampada votiva.

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